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Otomicosi

Tornati dalle vacanze, oggi parliamo di una patologia dell’orecchio molto comune: l’Otomicosi.

Si tratta di un’infezione, che è causata dalla presenza di un fungo nel condotto uditivo esterno.

 

TCS Phonica Test Otoscopico

 

I funghi si trovano ovunque, soprattutto in luoghi umidi o in superfici dove è presente acqua stagnante. Si introducono facilmente dentro il condotto uditivo, anche semplicemente tramite le mani sporche o l’acqua, causando una desquamazione dell’epitelio e la presenza di siero.

L’otomicosi colpisce in qualsiasi periodo del’anno ma è molto più frequente d’estate poiché le temperature elevate e l’umidità favoriscono lo sviluppo del fungo.

Il primo sintomo è il semplice prurito all’orecchio, che può diventare molto fastidioso soprattutto se non si riesce ad attenuarlo. Insieme al prurito è frequente avvertire anche dolore (Otalgia).

 

Neonato ipoacusia monolaterale

 

Solitamente l’infezione è monolaterale quindi farà male solo un orecchio. Il dolore spesso è accompagnato da un senso di pressione che aumenta toccandosi l’orecchio.

Altro sintomo dell’Otomicosi è l’Otorrea, cioè la fuoriuscita dal condotto uditivo di un liquido maleodorante, giallastro con con tracce di sangue.

Questa situazione patologica nella maggior parte dei casi provoca anche una temporanea Ipoacusia determinata dal restringimento del condotto uditivo esterno o al coinvolgimento del resto dell’orecchio nel processo infiammatorio.

 

Come curare l’Otomicosi?

 

La soluzione più immediata prevede l’asportazione del fungo, il più delle volte tramite il lavaggio. Se questa cura non ha successo è necessario ricorrere all’aspirazione.

 

Pulizia delle orecchie lavaggio

 

Dopo la rimozione del fungo, bisogna occuparsi dell’epitelio del condotto uditivo esterno che risulterà danneggiato dall’infiammazione. Le cure più comuni sono a base di farmaci antimicotici e lavaggi a base di soluzioni antisettiche.

E’ assolutamente sconsigliato lavare il condotto uditivo con acqua o tramite l’utilizzo di cotton fioc.

Queste pratiche potrebbero generare ulteriori complicanze dovute ad una sovrapposizione batterica.

Con la diagnosi tempestiva e le giuste cure, è possibile mettere fine al processo infettivo in poco tempo. Dopo la terapia la capacità uditiva torna a livello fisiologico e i possibili acufeni scompaiono.

Ti consigliamo di non sottovalutare un temporaneo abbassamento dell’udito, perché in alcuni casi, può essere il sintomo di diversi problemi o patologie dell’orecchio.

 

Se avverti una diminuzione della tua capacità uditiva, prurito, bruciore o dolore, vieni subito in uno dei centri Phonica per una visita di controllo completamente gratuita.

 

Una diagnosi tempestiva ti evita eventuali complicanze e aiuta a risolvere più velocemente e senza conseguenze le possibili situazioni patologiche.

 

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Settembre 4, 2018 Articoli , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

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